La città di Tivoli sorge alle pendici dei monti Tiburtini lungo il corso dell’Aniene in una posizione da cui si domina la pianura sottostante e fin dai tempi antichi l’abbondanza di acque e le condizioni climatiche ed ambientali favorirono l’insediamento umano.
La valle dell’Aniene costituiva l’unica via di accesso alla campagna romana per chi proveniva dall’Abruzzo e dalla Marsica e fu abitata sin dal periodo neolitico. Inizialmente l’area fu interessata da un passaggio di "transumanza", cioè di transito dei pastori che dall’Abruzzo si spostavano verso i fertili pascoli dell’agro romano. In seguito, con la tendenza a creare insediamenti stabili, sorsero villaggi di capanne. Notizie certe sulla storia urbana della città iniziano ad aversi in epoca romana, per cui la storia precedente è basta su ipotesi e su notizie, a volte poco attendibili che ci hanno tramandato gli scrittori antichi.
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